Bandiera unione europea: storia e curiosità

Bandiera unione europea

La bandiera dell'Europa, così come è conosciuta in tutto il mondo, simboleggia sia l'Unione Europea (UE), che l'unità e l'identità del continente europeo in generale. La bandiera europea è costituita da un cerchio di 12 stelle dorate su uno sfondo blu. Il cerchio è simbolo di unità, ma il numero delle stelle, che rappresentano anch'esse gli ideali di unità, solidarietà e armonia tra i popoli, non dipende dal numero dei paesi membri o fondatori dell'UE come si potrebbe pensare.

Storia della bandiera europea

La bandiera nasce nel 1955. Il Consiglio d'Europa, impegnato in una sempre più rinnovata difesa dei diritti umani e nella identificazione e promozione della cultura europea, sceglie il disegno in uso ancora oggi.

Nel 1983 il Parlamento europeo decreta che la bandiera della nascente Comunità europea sia quella già usata dal Consiglio d’Europa. Nel 1985, i capi di Stato e di governo dei paesi membri ne fanno l'emblema ufficiale della Comunità europea, poi diventata Unione europea.

Le dodici stelle dell’Europa

Nel 1950 il Consiglio d’Europa indisse un concorso, per mezzo di un apposito comitato, per selezionare la futura bandiera dell’Europa. Lo scopo dichiarato del Consiglio era quello di “promuovere la democrazia, i diritti dell’uomo, l’identità culturale europea e la ricerca di soluzioni ai problemi sociali in Europa”.

Furono presentati 101 progetti. Il comitato da subito scartò tutte le proposte che presentavano croci o altri simboli cristiani o altri simboli che richiamassero fortemente una particolare religione o cultura. La bandiera europea doveva essere qualcosa di completamente nuovo.

Arsène Heitz, che lavorava presso l’ufficio postale del Consiglio d’Europa, presentò più di 21 progetti. Fu lui a presentare il modello dell’attuale bandiera europea con la corona di stelle su uno sfondo blu. Ufficialmente furono scelte 12 stelle perché il 12 è il simbolo di perfezione e unità. Lo sfondo blu rappresenterebbe il cielo sopra l’Europa e le stelle rappresenterebbero simbolicamente, più che le nazioni o le etnie, tutti i popoli europei presenti e futuri.

La trama si infittisce

Robert Bichet, vicepresidente del Consiglio d’Europa nel 1955, scrisse che il numero 12 “è il simbolo della perfezione e della pienezza, come i 12 apostoli, i 12 figli di Giacobbe, le 12 ore del giorno, i 12 mesi dell’anno, i 12 segni dello Zodiaco”. Queste dichiarazioni un po' generiche secondo alcuni, facevano intravedere che, accanto al significato ufficiale, ce ne poteva essere un altro più delineato.

Molti anni dopo la ufficializzazione della bandiera, nel 1987, l'ideatore stesso del disegno, A.Heitz, ne diede la spiegazione in chiave biblica, citando un versetto dell’Apocalisse: “Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle”; e anche lo sfondo blu della bandiera europea sarebbe il tradizionale colore mariano.

Due versioni discordanti

Ma l’ex Direttore dell’Informazione del Consiglio d’Europa responsabile della realizzazione del disegno della bandiera europea, Paul M. G. Lévy, in un’intervista del 1998 smentì categoricamente che il significato della bandiera avesse una connessione col culto mariano. Egli disse, infatti, che il modello presentato da Arsène Heitz aveva 15 stelle e non 12 e che questo numero fu scelto quasi per necessità.

Di fatto, il caso volle, che il giorno scelto per l'introduzione ufficiale della bandiera europea fosse proprio l'8 dicembre (del 1955), giorno della festa dell’Immacolata Concezione, una delle feste più importanti legate alla Vergine Maria.

Possiamo dire che questo è uno di quei rari casi in cui fede e politica siano, a loro modo, state entrambe accontentate, ed ogni cittadino europeo può essere contento della propria bandiera.

(www.centrofornituresnc.com)

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