Bandiere asiatiche, come sono state scelte

Bandiere asiatiche, spazio alla diversità

Se in Europa si può dire che abbiamo adottato quasi dei canoni nella scelta delle bandiere nazionali, dove molte sono derivanti dal tricolore francese (spesso anche a bande orizzontali seguendo la lunga storia della bandiera austriaca del 1230), altre dalla croce scandinava, e in Africa i colori panafricani oro-rosso-verde o nero-rosso-verde vanno molto per la maggiore, non si può affermare lo stesso per le bandiere asiatiche, che spiccano per diversità di colori, di simboli ed addirittura di forma.

Un grande continente, tanti popoli

L'asia è il continente più esteso (un terzo delle terre emerse), e popoloso (più di 4 miliardi di abitanti) dove la civiltà e la cultura si è sviluppata già dai tempi antichi e, altro aspetto importante, culla di tutte le più importanti religioni del mondo. Per tutti questi motivi le bandiere dell'asia presentano una notevole varietà di aspetto.

Storia, tradizione, religione, ideologia, e leggenda si mescolano

Per i popoli turchi che compongono principalmente la popolazione del Kazakistan, l'azzurro rappresenta l'eterno vasto cielo blu, mentre l'aquila dorata al centro della bandiera è associata all'impero di Gengis Khan, che governò l'odierno Kazakistan e aveva come vessillo una bandiera blu con tale animale; è quindi un ricordo della prode storia del popolo che forma la moderna nazione del Kazakistan.

La bandiera del Bhutan è divisa diagonalmente a formare due triangoli rettangoli: il giallo rappresenta la secolare monarchia, l'arancione rappresenta la religione buddhista. Sulla bandiera campeggia un drago (chiamato Druk o Drago del Tuono) e rappresenta il Bhutan, che nei dialetti tibetani è conosciuto come la Terra del Drago. Il drago stringe tra gli artigli dei gioielli, che rappresentano il benessere. Inoltre è l'unica bandiera, tra gli stati sovrani, ad avere l'arancione come colore prominente e a mostrare un drago al centro.

La bandiera della Cambogia è composta da tre bande orizzontali: una centrale rossa e due blu poste all'estremità superiore e inferiore, la banda rossa è di altezza doppia rispetto a quelle blu. Al centro della banda rossa è raffigurato il complesso archeologico di Angkor Wat, simbolo del passato splendore imperiale della Cambogia.

Altri simbolismi

La bandiera israeliana rappresenta una Stella di David blu al centro di un tallèd bianco, il manto di preghiera ebraico.

La bandiera indiana viene anche detta Tiranga, che in sanscrito significa "tricolore". Consiste di tre bande orizzontali, di uguali dimensioni: color zafferano quella in alto che simboleggia il coraggio, bianca al centro, per la pace, e verde quella in basso, per la prosperità . Quella al centro ha nel mezzo la Ashoka Chakra, una ruota blu con 24 raggi, a simboleggiare le 24 ore e il progresso costante e i mutamenti della natura.

bandiere fortemente caratterizzanti

la bandiera nazionale del Giappone graficamente è una delle più semplici al mondo: si tratta di una bandiera bianca rettangolare con un grande disco rosso al centro (del diametro di tre quinti della larghezza), comunemente nota tra la popolazione come "Hinomaru", che significa disco solare. E' sicuramente un forte esempio di quanto il simbolismo di una bandiera possa rappresentare un popolo in modo univoco.

Altri esempi molto caratteristici tra le nazioni asiatiche sono rappresentati dalla bandiera dell'Arabia Saudita, con la scritta bianca recante la dichiarazione di fede islamica su campo verde, o quella del Libano con il cedro verde (Cedrus Libani) al centro che simboleggia l'immortalità e la fermezza.

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