Bandiera francese, storia e significato

La bandiera francese, storia e significato

La bandiera francese, chiamato anche "Tricolore", è l'emblema nazionale della Repubblica francese. È la bandiera della Francia senza interruzione dal 1830. Questa bandiera con le proporzioni 2: 3 (due per l'altezza, tre per la lunghezza) è composta da tre bande verticali blu (all'asta), bianche e rosse di uguale larghezza e lunghezza.

Cenni storici

Nei primi anni della rivoluzione francese, i tre colori sono stati usati per la prima volta nella forma di una bandiera, identici ai tre colori della rivoluzione americana e quelli della bandiera degli Stati Uniti; il blu e il rosso avrebbero originato i colori della città di Parigi, colori che circondano il bianco simbolo di regalità e della purezza (e della casata Borbone). 

Nel luglio 1789, poco prima della presa della Bastiglia, che avvenne il giorno 14 dello stesso mese, una grande agitazione regna a Parigi. Una milizia è stata costituita, essa porta un segno distintivo, una coccarda a due colori composta dagli antichi colori di Parigi: il blu e il rosso.

Il 17 luglio 1789 Luigi XVI si recò a Parigi per incontrare la nuova Guardia nazionale: essa indossava una coccarda blu e rossa, alla quale sembra che il Marchese di Lafayette, comandante della Guardia, avesse fatto aggiungere il reale bianco. Nacque così la coccarda francese tricolore da cui poi viene la bandiera. Negli anni a venire, con la caduta definitiva del sistema monarchico in Francia, il colore bianco venne attribuito alla Santa Giovanna d'Arco.

Che significato hanno i colori

Le interpretazioni circa il significato dei colori della bandiera francese sono tante, e variano a seconda del punto di vista di chi le propugna; una interpretazione accreditata, ma comunque non ufficiale, c’è la versione che vede il blu come il colore del re, il bianco dei militari e dell'esercito (i comandanti militari portavano una sciarpa bianca per farsi riconoscere dai soldati), e il colore rosso rappresenta il sangue di coloro che sono morti durante la Rivoluzione francese.

Se si va ad analizzare i costumi e le tradizioni della Francia antecedente alla rivoluzione, si scopre subito che il rosso è sempre stato un colore usato negli stendardi: è il colore della croce di San Giorgio, tanto sfruttato nell'araldica sia francese che inglese già dal medioevo. E' simbolo della Croce del Risorto, della lotta eterna fra bene e male che vede il primo vincere sempre.

La Francia è stata fino alla rivoluzione francese una delle custode dei valori cristiani in europa, e per questo il blu, nell'iconografia associato da sempre al colore del manto (o a volte direttamente alla veste) della Vergine Maria, ha assunto un valore di grandezza spirituale, di virtù divina, di diritto a regnare.

Il bianco, usato nei vessilli come colore della croce di San Michele (bianca centrata in campo blu) e della croce di San Giovanni Battista (bianca centrata in campo rosso), sono andate a sostituirsi rosso, in alcuni momenti storici, per contrapporsi alla croce di San Giorgio (soprattutto nei lunghi momenti di guerra contro gli inglesi). Adottando il bianco (anche se in araldica fino al XIX sec. si parla più di argento che di bianco) ha assunto il carattere di purezza e regalità. E' stato quindi associato alla La Pulzella d'Orléans, Giovanna d'Arco, e non dimentichiamo che lo stendardo della famiglia reale francese (Borbone) era costituiti da gigli dorati su drappo bianco.

Visita il nostro sito www.centrofornituresnc.com

Contattateci per richiedere maggiori informazioni!