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Bandiera nazionale: perché a volte viene cambiata?



Cambiare la propria

bandiera non è mai facile ma a volte è necessario

La bandiera identifica un paese sotto molti aspetti: etnico, politico, culturale, storico ed altri ancora. Proprio per questo a volte avviene che i popoli e le nazioni di fronte a cambiamenti epocali sentano la necessità di modificare le proprie bandiere.

Lesotho

Uno di questi casi riguarda il piccolo Regno del Lesotho che, durante il quarantesimo anniversario della sua indipendenza (4 ottobre 2006), ha deciso di modificare la sua bandiera. Non è stato un cambiamento drastico, lasciando gli stessi colori, ma cambiandone la disposizione in tre bande orizzontali uguali.

La banda blu rappresenta la pioggia, elemento non solo fondamentale per il clima dell’Africa del Sud ma che regola culturalmente la vita; la banda centrale bianca per rappresentare la pace, e non solo una pace filosofica ma una vera situazione interna ed esterna dove non c'è aria di guerra come è stato invece per lungo in passato e sotto la dominazione britannica; l'ultima banda verde auspica prosperità per il popolo, economica e demografica.

Il simbolo centrale in nero costituisce una novità ma solo rispetto alla bandiera precedente, perché dall'indipendenza del '66 fino all'87 era campeggiava nella bandiera in bianco : è il 'Mokorotlo', tipico cappello della popolazione locale, i Basutho, il cui artigianato è famoso per la realizzazione di copricapi in paglia. Quindi un oggetto che identifica la popolazione in modo preciso, delineato, in maniera molto tradizionale.

Come già detto, l'intento di questo simbolo è quello di rappresentare la nazione come uno stato pacifico sia esternamente che internamente andando a sostituire l'emblema militare di lancia, scudo e knobkerrie (un’arma bianca tipica dei Basutho), equipaggiamento che simboleggiava perfettamente e tipicamente il popolo del Lesotho del secolo scorso, ma non quello del terzo millennio.

Myanmar

L'attuale bandiera del Myanmar è stata adottata il 21 ottobre 2010, dopo che il paese aveva da poco cambiato denominazione ufficiale (da Birmania a Repubblica dell'Unione del Myanmar), inno nazionale e anche la Costituzione. La bandiera attuale è radicalmente diversa dalla precedente che era stata scelta dal regime socialista in uso dal 1974.

Ha tre fasce orizzontali giallo, verde e rosso con una grande stella a cinque punte bianca nel centro. La stella rappresenta l'unione del paese, il colore giallo simboleggia la solidarietà, il verde rappresenta la tranquillità e la pace, infine il rosso per la determinazione e il coraggio.

La precedente bandiera socialista aveva un campo rosso con un cantone blu, nell'angolo superiore sul lato del pennone. L'immagine all'interno del cantone mutò in una ruota dentata con una pianta di riso sovrapposta a simboleggiare, secondo i canoni socialisti, gli operai e i contadini. Attorno a questi erano presenti 14 stelle bianche a cinque punte, che rappresentano le diverse regioni della Birmania.

Congo

L'attuale bandiera della Repubblica Democratica del Congo è di colore blu cielo. È tagliato diagonalmente da una striscia rossa con bordi gialli, e nel cantone in alto a sinistra ha una stella gialla. Questa bandiera è stata adottata nel febbraio 2006. La stella sulla bandiera simboleggia il futuro radioso del Paese. Il rosso simboleggia il sangue dei loro martiri e il giallo rappresenta la loro ricchezza mentre il blu rappresenta la pace. Non c'è volutamente continuità con la bandiere precedente del regime totalitario istituito da Mobutu Sese Seko, dove al centro era raffigurata una mano che impugna una fiaccola accesa in un cerchio giallo su campo verde chiaro.

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